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lunedì 26 settembre 2011

Parabola moderna

Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli.
Dopo il taglio, chiede il conto e il barbiere risponde: "non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità in questa settimana".
Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.
La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un cartello con sopra “grazie” e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.


Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere, anche lui per un taglio di capelli e, quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde: "non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia comunità in questa settimana".
Il poliziotto, felice, lascia il negozio.
La mattina dopo, il barbiere trova davanti al negozio un foglio di carta con scritto “grazie” e una dozzina di ciambelle calde che lo aspettano alla porta.


Poi un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: "non posso accettare soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità in questa settimana".
Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio.
La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli gratuito.


E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i  cittadini del nostro paese e i politici che lo gestiscono!


lunedì 9 maggio 2011

Registro Pubblico delle Opposizioni

Il Registro Pubblico delle Opposizioni è un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino, il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato e, in pari tempo, è uno strumento per rendere più competitivo, dinamico e trasparente il mercato tra gli Operatori di marketing telefonico.


Tramite il Registro Pubblico delle Opposizioni si intende raggiungere un corretto equilibrio tra le esigenze dei cittadini che hanno scelto di non ricevere più telefonate commerciali e le esigenze delle imprese che in uno scenario di maggior ordine e trasparenza potranno utilizzare gli strumenti del telemarketing.

l sistema è chiaro, di facile accessibilità e semplice fruizione: 


È importante ricordare che il Registro Pubblico delle Opposizioni mette l’Abbonato al riparo dalle chiamate indesiderate degli operatori di telemarketing che utilizzano come fonte dei propri contatti gli elenchi telefonici pubblici. L’iscrizione di un abbonato nel Registro non esclude il trattamento dei suoi dati per finalità di telemarketing da parte dei singoli soggetti che abbiano raccolto i dati – forniti consenzientemente dagli Abbonati – da fonti diverse dagli elenchi telefonici pubblici (per esempio tessere di fidelizzazione, tessere per raccolta punti, promozioni eccetera), purché ciò sia avvenuto nel rispetto della normativa vigente.

sabato 2 febbraio 2008

Se si andasse alle urne i partiti incasserebbero fino al 2011 rimborsi elettorali doppi

29 gen. - C'è un motivo per il quale il voto anticipato conviene a tutti i leader nessuno escluso: se si andasse alle urne i partiti incasserebbero fino al 2011 rimborsi elettorali doppi. Sia quelli maturati per la quindicesima legislatura che quelli relativi alla sedicesima.

voto_max280x200.jpgPer le forze politiche la fine anticipata della legislatura si trasformerebbe in un business finanziario, per lo Stato in un aggravio di costi pari a circa 300 milioni di euro. E a poco vale a questo punto il taglio del 10% al fondo annuale per i rimborsi scattato con la Finanziaria: l'aggravio per lo Stato sarà di 270 milioni anziché di 300.

I fondi elettorali di Camera e Senato ammontano infatti a circa 50 milioni di euro ciascuno e sono costituiti calcolando la cifra di 1 euro per ogni avente diritto al voto. Per le elezioni di aprile 2006 gli aventi diritto al voto erano precisamente 50.098.305 (47.258.305 gli aventi diritto al voto in Italia e 2.840.000 quelli all'estero). Da questo fondo ad ogni partito è attribuita una quota sulla base delle percentuali di voto ottenute. Una leggina ad hoc approvata con voto bipartisan a inizio 2006, poco prima di andare a votare, sancì il diritto dei partiti a continuare a incassare i rimborsi anche in caso di voto anticipato.

Da qui l'affare: se la legislatura si esaurisce prima della sua naturale scadenza lo Stato deve comunque pagare le somme già maturate per tutti e cinque gli anni. Proprio in base a questa leggina Forza Italia ha potuto cartolarizzare i contributi che deve ancora riscuotere. Ed anche il Pd potrebbe avere la sua convenienza: Ds e Dl continueranno a incassare le risorse relative alla XV legislatura; il Pd avrà i fondi della XVI.

«È evidente che se si fosse abolita la norma inserita nel febbraio 2006 si potevano risparmiare circa 100 milioni all'anno, che invece saremo costretti a spendere se le Camere verranno sciolte a giorni. - calcola Silvana Mura, deputata dell'Idv - Cosa che avevamo ampiamente annunciato e che per ben due volte abbiamo cercato di evitare con degli emendamenti alla finanziaria 2007 e 2008».

«Purtroppo - commenta con amarezza Mura - questo non è stato possibile per l'ostilità di tutte le altre forze politiche». (ilsole24ore.com)


http://www.clandestinoweb.com/?option=com_content&task=view&id=5619

venerdì 12 ottobre 2007

Sicurezza a suon di norme?

Il nuovo decreto sulla sicurezza è un coacervo di misure più o meno sensate (rimando all'articolo di Quattroruote per una disamina completa).

Ne prendo una ad esempio negativo: chi sosta o si ferma con il motore acceso allo scopo di utilizzare il condizionatore d'aria, sarà multato di 200 euro.
Già immagino la scena: solerti vigili (ammesso che ce ne siano a sufficienza in giro!) che processano le intenzioni degli automobilisti colti "in flagranza" con il motore acceso, fermi anche solo per poco tempo (si parla di sosta e fermata, magari in coda....) e questi che si difendono, sostenendo che non stavano effettivamente sostando o che comunque il condizionatore era spento o stavano proprio per spegnerlo (a chi l'onere della prova? che domanda, al reo!). Ma è mai possibile?

Potrei continuare con altre irrazionalità: un bimbo di 4 anni e 11 mesi non potrà ancora andare in moto con il padre, il quale lo dovrà portare in auto almeno per un altro mese (quindi, viva le auto ed il traffico!) , dopodiché... liberi tutti!!!

Oppure ancora, se bevi un bicchiere di vino, magari nel bel mezzo di un lauto pasto, attento: supererai quasi sicuramente la soglia di 0,5 gr. per litro, quindi 500 euro di multa e almeno 3 mesi senza patente!

Mi fermo, ma prima segnalo una delle poche previsioni positive, cui stento ancora a credere: i controlli di velocità, fissi o mobili, dovranno essere preventivamente segnalati e ben visibili! Fine degli agguati, forse, a meno di non cambiare strategia (mi riferisco ai semafori gialli lampeggianti che improvvisamente scattano al rosso... 13mila multe - 1 semaforo oppure semaforo impazzito).

Dai, finiamo con l'ultima chicca: perché non pensare (al momento è solo un'idea strampalata, e speriamo rimanga tale) ad una "patente" speciale obbligatoria per la guida veloce? Forse così potremo segmentare per legge gli autisti in due categorie, quelli "normali", con un bel limite di velocità ad hoc (130 Kmk? forse troppo, facciamo 100 o 90 Kmh...), e autisti "super", che sulle nostre strade si distingueranno per capacità e prodezza, magari senza limiti di velocità, se no che senso avrebbe continuare a commercializzare auto di grossa cilindrata?

venerdì 21 settembre 2007

Una storia da Burla(ndo)


Inutile lamentarsi più di tanto, è un fatto assolutamente nella norma in Italia!
  • Un politico imbocca contromano l'autostrada (ma forse in quel punto non è ancora autostrada, ah beh...), ma pare che non l'abbia fatto apposta (poverino...);
  • percorre 1,5 Kilometri (!), senza avvedersi dell'irrilevante errore commesso, forse non conoscendo bene la viabilità locale (!!);
  • si ferma - a suo dire (mp3) - non appena vede la prima auto venirgli incontro (un'unica auto in un km e mezzo, in pieno giorno... mah, forse tutti quelli che stavano telefonando alla Polstrada per denunciarlo soffrivano di allucinazioni!);
  • mostra la tessera della Camera dei Deputati numero 938, scaduta da due anni, perché era l'unico documento che aveva con sé (e la patente??);
  • gli agenti riferiscono che l'ignaro contravventore ha ammesso le sue colpe (bontà sua), ma "decidono" di non sanzionarlo immediatamente perchè è stato trovato sul lato giusto della strada..... ???
Non mi sembra davvero il caso di aggiungere altro!

Ecco, però, di seguito alcuni dei più interessanti commenti apparsi in calce all'articolo web del Secolo XIX:

- Non capisco perchè tutti si scandalizzino per quanto accaduto. Dobbiamo dare atto alla sua coerenza: in fondo guida la macchina come guida la nostra Regione. E' scandaloso invece il comportamento della Polstrada che applica due pesi e due misure pur essendo in vigore la stessa legge per tutti i cittadini (Betta)

- «Abbiamo seguito la normale procedura, quella che riserviamo a qualsiasi cittadino - spiegano dalla Polstrada - Oltre a raccogliere le testimonianze dei vari automobilisti abbiamo effettuato ulteriori accertamenti con i filmati delle telecamere». ROBA DA PAZZIII!!!!!!!!! Se lo avessi fatto io mi avrebbero ritirato auto, patente, multato e fatto il test con l'etilometro.. (Francesco)

- Non finisce di stupire la spocchia di questi politici che si spacciano per quello che non sono e che si sentono al di sopra ed al di fuori di ogni legge o regolamento, questi valgono solo per noi comuni mortali! Ed il tutto è reso ancora più incredibile dalla sudditanza della Polizia! (Giulio)

- se aveva cosi fretta bastava chiedere un passaggio a Mastella che della cosa pubbica fa cosa vuole! (Piero)

- ALLA FINE CI FARANNO CREDERE CHE ERANO GLI ALTRI IN CONTROMANO (Marco)


p.s.
Un ultimo dubbio: ma perché la notizia trapela solamente dopo quasi una settimana? non sono riusciti ad insabbiarla, stavolta?

p.p.s. (25/9/07)
  • link al sito di Burlando, con la sua "difesa" ....un tantino ipocrita: "Resta però una domanda: è giusto che uno dei maggiori quotidiani italiani sbatta il "mostro" Burlando in prima pagina, dipingendomi come pessimo esponente della odiata "casta" dei politici e descrivendo un comportamento che non ho mai tenuto, senza peraltro nemmeno interpellarmi sui fatti?"
  • Burlando, patente sospesa un anno - Maximulta e stop all'auto 3 mesi
Dulcis in fundo: senz'auto per tre mesi (la patente per un anno, ma tanto non gli serve...) vuole semplicemente dire che la sua presenza costerà molto di più alla comunità, visto che il nostro non farà altro che muoversi ad ogni occorrenza - istituzionale e non - utilizzando auto blu ed autista!

martedì 4 settembre 2007

La casta

Durante le vacanze in Valtournenche ho letto un libro estremamente interessante, un compendio sulle nefandezze della realtà politica italiana:

[ click sull'immagine per leggere
il commento di Federico Batini ]


Bisogna affrontarlo con lo spirito giusto (un misto tra rassegnazione e rabbia sopita), altrimenti già dopo poche righe viene da cambiare nazionalità....
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