martedì 20 marzo 2007

Un Padrino esperto di musica

Ho migliaia di file musicali (soprattutto mp3) sparsi sul mio pc, più altri su CD, chiavette USB, ecc. Dopo avere provato varie soluzioni per la gestione di questi file (dalle più semplici come Mp3 Tag Tools, alle più articolate come l'eccellente MediaMonkey), credo di averne trovata una ideale e completamente free: The GodFather.

Nome insolito per un software dedicato al mondo musicale, forse anche un po' complicato a prima vista, ma, una volta appreso (il programma ed il relativo help è completamente in italiano), svolge egregiamente le sue funzioni, fra cui:
  • ridenominazione in batch (quindi in contemporanea) di moltissimi file, usando tutte le informazioni disponibili quali Tag, nome della cartella, specifiche audio, ecc.
  • aggiornamento dei Tag di singoli file o in batch multipli, con supporto ID2/ID3/Ogg/Ape/...
  • editor e organizzazione di singoli file, cartelle, playlist.
  • ricerca (con funzionalità avanze) di file duplicati, di informazioni online, inclusi i testi (lyrics) ecc.
  • player interno o esterno (a scelta).
  • aggiornamenti file/album tramite www.freedb.org o www.allmusic.com
  • catalogazione file in una libreria dinamica che consente ricerche multi-dimensionali, export di dati, ecc.

Insomma, di tutto un po', a suon di musica.

domenica 18 marzo 2007

Bagno mon amour!

Avete mai avuto la necessità di ricercare ceramiche e piastrelle per il vostro bagno o per la cucina?
Ebbene io sì, già in passato e lo sto proprio facendo di nuovo in questi giorni. Mi direte: che ce ne importa? Niente, solo che - vi assicuro - è davvero sfibrante!

L'offerta è veramente vasta e articolata (Pozzi-Ginori, Ideal Standard, GSI, Ceramiche Dolomiti, Cesana, ...), al punto da creare confusione, anche perché spesso il personale dei rivenditori non è molto competente sui dettagli dei prodotti che vende (l'ho verificato più volte) ed i siti internet dei produttori, per quanto a volte accantivanti graficamente, spesso non sono completi in termini di informazioni utili.
Insomma, quasi un'impresa, a prescindere dal budget di spesa previsto, che è meglio tentare poche volte nella vita: anche se, naturalmente, ad un bel bagno, non si può certo rinunciare!



sabato 17 marzo 2007

E poi dicono che le bionde sono stupide...

Un bel giorno mio marito, alle prese con i lavori di casa, decide di lavarsi da solo la maglietta. Alcuni secondi dopo aver messo piede nella lavanderia, urla:
- Quale programma devo impostare sulla lavatrice?
- Dipende... cosa c'è scritto sulla maglietta?
- University of Oklahoma.


La sera, a letto.
Lui:
- Farò di te la donna più felice del mondo!
Lei:
- Mi mancherai!



Jack, uscendo dalla doccia, dice alla moglie:
- Fa troppo caldo oggi per vestirsi. Tesoro, cosa credi che direbbero i vicini se andassi a tagliare l'erba così come mamma m'ha fatto?
- Probabilmente, che ti ho sposato per i tuoi soldi...


Lui:
- Che ne dici, cambiamo posizione stasera?
Lei:
- Ottima idea... tu ti metti davanti all'asse da stiro, mentre io mi sto sul divano e scoreggio!


- Come chiameresti un uomo intelligente, bello e sensibile?
- Una leggenda metropolitana.


PREGHIERA
Dio, mio Signore, Ti prego, dammi la SAGGEZZA per poter comprendere il mio uomo; l'AMORE per poterlo perdonare; e la PAZIENZA per sopportare i suoi umori. Perchè, o mio Signore, se ti chiedessi la FORZA, lo ammazzerei di botte! AMEN


- Come chiameresti un uomo in manette?
- Affidabile.


- Cosa significa quando un uomo che si trova nel tuo letto, respira a fatica ed esclama il tuo nome?
- Che non hai tenuto il cuscino premuto per il tempo necessario.


- Come puoi impedire a tuo marito di leggere le tue e-mail?
- Rinominando la cartella della posta.
- Come?
- "Manuale d'istruzione"!

martedì 13 marzo 2007

Autobus pieni

Ora di punta.
Calca alla fermata dell'autobus. Quando questo arriva tutti si accalcano per salire. Anche una bella biondona vestita con una gonna strettissima e abbottonata sul didietro viene spinta e compressa e si ritrova con un signore che la preme da dietro.

La biondona dice: "Non riesco a salire con questa gonna cosi' stretta!". E il signore: "La sbottoni!".
La ragazza sbottona prima un bottone, poi un secondo, poi un terzo. Ad un tratto sente due mani che la prendono per il didietro e la sollevano aiutandola a salire. Naturalmente la biondona molla un sonoro ceffone al signore che le stava dietro ed esclama: "Scostumato, porco!".
E il signore: "Senti chi parla, mi ha sbottonato tutta la patta dei pantaloni...!"

domenica 18 febbraio 2007

Rieccomi qui

un po' di mesi sono passati, ma in realtà bloggavo altrove!


Ora penso che ritornerò qui, ripensando e riorganizzando il mio blog... o almeno ci proverò.

lunedì 1 dicembre 2003

Storia o religione i...

Storia o religione in TV
Poco fa ho terminato di vedere in TV la prima parte del film sull'imperatore romano Augusto. Qualche settimana fa, invece, era stata trasmessa la storia di Caio Giulio Cesare. Ricordo qualche anno fa gli interessantissimi film TV sulla Bibbia (purtroppo mai più ritrasmessi!). Penso che possa essere molto importante sfruttare la potenza mediatica della scatola televisiva per questo genere di trasmissione, dove la storia o la religione vengono riproposte in maniera intelligente, per quanto possibile oggettiva, e - senz'altro - più coinvolgente rispetto alla mera lettura di un libro. Chissà se un giorno i nostri figli potranno affiancare alla pur sempre irrinunciabile lettura tradizionale i vantaggi delle tecnologie multimediali.
E con questo pensiero, chiudo il post di questa notte, non prima di aver ricordato i 110 anni del Genoa F.C. 1893 (la squadra più antica d'Italia, e solo per questo meritevole di rispetto!), festeggiati sabato sera in maniera ufficiale, ma già venerdì con il bel pareggio casalingo contro il forte Palermo (1 a 1).

Il Patto di Stabilit...

Il Patto di Stabilità è ora un pò meno stabile...
L'evento caratterizzante la settimana scorsa si è consumato martedì, quando Ecofin ha deciso di non multare Germania e Francia per lo sforamento dei rispettivi deficit di bilancio. Il Consiglio dei ministri economici europei, infatti, ha rifiutato le raccomandazioni della Commissione UE relative alla riduzione del deficit eccessivo di Francia e Germania, interrompendo in tal modo le procedure sanzionatorie avviate nel corso del 2003. La decisione, di fatto, ha determinato una sospensione de facto del Patto di Stabilità e Crescita (PSC) in attesa di una sua prossima revisione, piuttosto che di una sua mera reinterpretazione (come invece successe circa un anno fa).
L'impatto economico dell'evento è di poca rilevanza (la Commissione chiedeva riduzioni non superiori allo 0,2% del PIL rispetto agli impegni previsti dai due Paesi), mentre è profondo quello di tipo politico-istituzionale, almeno sotto due profili principali:
1) la volontà dei governi nazionali dei Paesi principali di riaffermare l'autonomia della propria politica domestica rispetto a quella comunitaria (ne escono perdenti, quindi, la Commissione UE, per certi aspetti anche la BCE e comunque, più in generale, le istituzioni sovranazionali europee); 
2) l'equilibrio esistente (e forse già precario) tra Paesi piccoli e grandi dell'Unione, anche in prospettiva del prossimo ingresso di altri 10 Paesi (fra 6 mesi).
Ma il PSC va rivisto? Probabilmente sì, perché le attuali regole risultano fortemente asimmetriche in termini di incentivi, nel senso che non stimolano al consolidamento fiscale nelle fasi espansive, mentre vincolano eccessivamente nelle fasi recessive, divenendo, in definitiva, pro-cicliche e troppo rigide. Eppure la necessità di un coordinamento delle politiche fiscali in un'area connotata da un'unica politica monetaria resta innegabile, quindi nei prossimi mesi il dibattito non potrà che concentrarsi sulle possibilità di revisione del PSC, non certo sul suo abbandono. E fra le ipotesi più probabili vi è quella di concentrarsi non più sul deficit corrente complessivo in rapporto al PIL quanto su alcune parti del deficit stesso (ad es. sul saldo primario strutturale) oppure sul livello del debito totale in rapporto al PIL, per giudicarne la sostenibilità nel medio/lungo periodo (e se così sarà, per l'Italia saranno grossi problemi!)
Uno sguardo, infine, ai mercati. Il flusso di dati positivi dagli USA (PIL del terzo trim. rivisto in ulteriore rialzo, dal 7,2% all'8,2%; ordini di beni durevoli +3,3% in ottobre; ulteriore calo dei sussidi di disoccupazione), ma anche dall'Europa (in particolare l'IFO tedesco che in novembre sale da 94,3 a 95,7, contro attese a 94,8), non ha avuto ripercussioni importanti: i bond hanno ceduto terreno solo marginalmente, le Borse non ne hanno approfittato più di tanto, ed infine, il dollaro è apparso ancora debole, sull'onda dei timori legati da un lato al terrorismo mediorientale, dall'altro alle relazioni commerciali internazionali (dopo le quote sui tessili, gli USA impongono un dazio del 46% sui TV cinesi).





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